lunedì, novembre 17, 2008

G.A.S. @ S.H.G.


Second Hand Guitars e' un'esposizione di chitarre che si tiene ogni anno a Milano, presso le discoteche Alcatraz e De Sade. Questo e' stato il mio primo anno, e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente colpito.

A parte il personale fastidio per le grandi masse umane e per il baccano, l'esposizione e' proprio come uno se l'aspetterebbe, ovvero una bolgia infernale di musicisti, appassionati (piu' o meno nerds) o semplici accompagnatori. Io ero un appassionato nerd, o meglio un nerd appassionato...il piu' nerd tra tutti.

Appena entrato mi sono stupito di non aver sentito il classico attacco di GAS (Guitar Acquisition Syndrome, sindrome da acquisto chitarra, il peggiore/migliore dei mali dell'uomo moderno). In genere mi basta entrare in qualsiasi negozio con qualsiasi chitarra esposta per farmi venire la fregola dell'acquisto (Maya lo sa).

In realta' i sintomi non si sono manifestati subito, ma solo perche' stavano prendendo la rincorsa! Dopo qualche minuto, dopo aver realizzato dov'ero e cosa avevo intorno, sono caduto per terra ed ho cominciato a parlare in aramaico. Per darmi una calmata, mi sono spostato nella sezione "chitarre acustiche" dell'esposizione (la chitarra acustica proprio non mi GASa). Pero' qualcosa dovevo portare via...ed infatti alla fine ho comprato un paio di set di valvole per la "rivalvolatio" di uno dei miei ampli.

Bella manifestazione, caotica forse ma alla fine bella proprio per questo. C'erano dei "privati" con le loro 4 chitarre che esponevano di fianco ai cessi, per terra, oppure altri fuori all'aperto. In questo modo ogni metro quadrato risultava uniformemente ricoperto di chitarre, niente male.

Unico appunto: ma perche' uno deve pagare 10 euro per entrare in un posto che sostanzialmente e' un maxi negozio di musica? Questa domanda me la sono fatta prima di entrare e dopo essere uscito, dentro invece il cervello mi faceva "bip..bip..".

Una nota finale. Ho sentito un sacco di distorsioni (pedali e testate) da pochi euro fino a migliaia di euro. Non c'e' niente che suoni come il mio ENGL Screamer 50. Davvero, non c'e' niente che abbia la stessa pasta sonora. Ok, forse nel baccano uno non apprezza tanto le sfumature dei vari ampli, e forse sara' anche una questione di abitudine dell'orecchio, pero' so che il mio Screamer mi vuole bene, e mi pensa, ed e' per questo che ho regalato al mio bambino delle valvoline nuove.

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