domenica, aprile 27, 2008

Fiends!


Esordisco su questo blog con la recensione di un concerto che io e Maya abbiamo visto venerdì scorso.




"Fiends" è il nick dei fan dei Misfits, equivalente a "Sorcini" per i fan di Renato Zero. Il significato di fiend è demone, e ben si accosta al genere punk horror di cui i Misfits sono i capostipiti. Il concerto si è tenuto al Live di Trezzo, con Spread, Andead e Raw Power come gruppi di spalla.


All'arrivo io e Maya ci siamo sentiti un po' fuori posto; lei perchè si rilassa solo in mezzo ai thrasher (e lì c'erano solo punkettoni, emo e dark), io per l'età media degli spettatori, diciamo la metà della mia.....e nella media non ho tenuto conto della presenza dei genitori-accompagnatori....


Ma veniamo alle cose serie:


SPREAD: bella potenza, voce eccellente, genere hard rock estremo. In generale comunque molto timidi sul palco, a parte il cantante che sparava le solite stronzate. Il bassista era pietrificato, non alzava quasi mai la testa dai pedali (i pedali degli effetti, non suonava sul monociclo). Comunque bisogna capirli... aprire un concerto dove il 101% delle persone è venuta a vedere i Misfits, ed il 100% delle persone non pare disposta a pazientare dev'essere un bel mattone sulle palle.... Bellissimo il pezzo "Animale stanco", andate a sentirlo qui myspace.com/spreadrock.


ANDEAD: questi ragazzi hanno, credo, massimo 20 anni a testa eppure hanno mostrato una grinta veramente invidiabile, tipica di chi ha veramene qualcosa da dire e non vede l'ora di dirla con la musica. Tecnicamente buoni, molto potenti, genere punk rock. Hanno commesso solo un errore, secondo me, ovvero si sono lasciati anche loro influenzare dal pubblico ed hanno pubblicamente dichiarato (parole del cantante) "...dai ragazzi, facciamo un pezzo in meno che sappiamo che avete fretta di vedere i Misfits...". Prego??? Che cazzo ci state a fare allora sul palco? Se volevo vedere i Misfits venivo alle 11. Dai ragazzi, ero in imbarazzo io per voi, i Misfits hanno già dato, ora tocca a voi farvi sentire!


RAW POWER: co-autori della storia dell'hard core in italia ed all'estero. Francamente, il genere non lo capisco molto, quindi non posso dare giudizi, solo un'impressione: tutte le canzoni mi sono sembrate uguali. Molto violenti, questo sicuro, con la voce a strillo continua. Come ho detto sono io che non capisco il genere, però per sentirci ci sento, e quando il cantante ha detto "...ringrazio gli Andead per averci salutato, sono tra i pochi che si ricordano di noi e sanno che esistiamo...", beh, ma dai, ma che cazzo sei depresso?? Sei su un palco della madonna e fai da spalla ai Misfits, mica a Tiziano Ferro, e c'hai pure da lamentarti?? Volevi fare l'headliner?? Se non hai più un cazzo da dire con la musica poi prendere esempio dai Negazione, grandissimo gruppo hard core del passato, e decidere di chiuderla lì.


MISFITS: slurp slurp! Eccoci al piatto forte. Il mio amico Porch, musicista ed ex punkettone "vecchia scuola", mi ha detto che della formazione originale era rimasto solo Only, il bassista, e che comunque ora erano diventati una massa di vecchi isterici e dediti solo al denaro (come dare loro torto...), del tipo che avrebbero dovuto salire sul palco senza salutare, avrebbero suonato male, il cantante avrebbe cantato di merda, e poi se ne sarebbero andati senza dire "Ciiuaoo Maaalanoooo!!!".... Ragazzi, questi qui avevano più anni degli Andead e degli Spread messi assieme, eppure hanno suonato circa un'ora di seguito con grinta (*vedi dopo) e senza pause tra le canzoni!!!! Due o tre secondi dopo la fine di ogni canzone Only ricominciava con "ONE TWO THREE GO!!!" e giù BRRROOOOOMMMM!!!!!!! ("brooom" è la chitarra distorta, non la fagiolata di Only). Hanno fatto tutti i pezzi classici, tra cui le sempiterne Die Die My Darling, London Dungeons e Last Caress.


*Grande energia soprattutto Only, l'unico veramente contento di essere lì a suonare, ma a noi è bastato lui!! Il batterista era trasparente, alla fine se n'è andato senza dire niente, mentre il chitarrista ha almeno lanciato un po' di plettri sul pubblico, poi se n'è andato. Only è invece sceso alle transenne a salutare.


La sensazione è quella di aver assistito ad un bel concerto; i gruppi hanno offerto buona musica ed il suono era ben settato. Prossima tappa l'11 Maggio, sempre al Live di Trezzo, a vedere Sua Maestà Serenissima JOE SATRIANI.


Ciao, Luca

giovedì, aprile 24, 2008

Ah...la cuntindizza...:):)

mercoledì, aprile 23, 2008

Preferiti

E' tardi, abbiamo bevuto un bel pò....
ma penso alle cose che mi piacciono..come fermare il crash con la mano e poi riprendere...

E chissenefrega se a quest'ora Phil Anselmo è a 2 km da casa mia....

Bri.

giovedì, aprile 17, 2008

GIVE ROCK A CHANCE


Ragazzi sono triste. Che dico triste. Tristerrima.

Mi chiudono la radio. Rock FM. 100.70 Non potrò più ascoltare la mia sveglia della mattina Pane Burro & Rock'n'roll e l'hard&heavy della sera...e mo??
Parlo sul serio quando dico che sono triste.
E' l'unica radio che non abbia un palinsesto 'comune' o commerciale e nemmeno tanta pubblicità...e forse è proprio per questo che chiude.

La MIA radio...e al diavolo le teorie di Fromm sull'essere e l'avere: è la MIA radio e su questo non si discute.
Ho ancora una mesata scarsa di tempo per fare il pieno.

Ogni mattina, da un anno e mezzo a questa parte, ci sono sempre stati questi due topi da laboratorio che hanno alleviato i momenti di passaggio tra il sonno e la tragica sveglia.

Ogni mattina traumaticamente passo dall'umore nìvuro, detto alla Camilleri, alla cuntentizza...


BRIoche, cappuccino...e un sacco de mazzate.

martedì, aprile 15, 2008

S'è avvampata señor!!!

clikkate per ingrandire...






Mi direi incerta sul metodo di stesura di questo post.
Dettagli che includono preamboli (viaggio, strada, luoghi e cartelli stradali)
oppure l'essenziale, l'emozione pura e senza fronzoli?
Bè... sono passati all'incirca due minuti: pochi preamboli e poi dritti al sodo.
Sabato MITICO, come direbbero le nuove generazioni, parola stra usata
decisamente in contrasto con gli avvenimenti del terzo millennio.

Fillmore - Cortemaggiore (PC)
Acustica perfetta, odore 'di concerto', un fonico che ha saputo regolare tutto benissimo, bella gente, metallari amici miei, pardon, ho messo una felpa gialla!
Ingresso ore 21.45 dopo un pezzo di pane azzimo travestito da pizza e una weiss tanto per fare il fondino..
Extrema. Azzo, bravi, il batterista tecnico, preciso, chitarre altine, pochi assoli ma bella distorsione.
Demolition. Forse un pò troppo per me come genere, ma bravi anche loro, il frontman poteva fare di più.

Death Angel.
Allora, premetto che voglio la cittadinanza filippina..
Uno spettacolo come pochi, essendo l'ambiente molto intimo, tutto il pubblico (coloro che non pogavano) era a diretto contatto con la band.
Mark Osegueda, il cantante, era, oltre che molto preparato, molto emozionatoe ha dimostrato con sincerità quanto fosse importante per lui suonare, per noi, per se stesso e per la band che dopo la reunion di 2 anni fa è tornata violentemente con l'ultimo lavoro che ha decisamente reso giustizia alla parola TRASH.
Trash come piace a me tra l'altro.
Aprono con 'Lord of hate' ed io le canzoni che iniziano con gli arpeggi le adoro...
Hanno infoiato il pubblico in una modo incredibile..mosh, headbanging e quant'altro...
AH!SANO METAL!
Il tutto è proseguito con pezzi vecchi e pezzi nuovi tra cui 'Buried Alive'.
Solo peccato per i volumi delle chitarre troppo alti: il rullante era quasi assente il batterista si stava ammazzando per farsi sentire..
Hanno suonato tanto. Hanno ringraziato. HANNO DATO.

Così mi piacciono i concerti, quando l'atmosfera è intima, quando il suono è pulito, quando il tecnicismo mi sbalordisce tanto da farmi restare a bocca aperta.

Poi, mi scusassero, commento da quindicenne: bassista e chitarrista solista: BRAVI. BONI e BRAVI!

Maya.

venerdì, aprile 11, 2008

In prestito

Oggi rubo una frase ad un blog che leggo ogni giorno...
E' lo stesso genere di cose che fa star bene anche me e che riesce sempre a strapparmi un sorriso..

[..] poi poco dopo per fortuna ho incontrato due bambini
che mentre camminavano stavano ripassando ad alta voce
le regioni d’Italia e allora m’è ritornato il buonumore.

Bri.

mercoledì, aprile 09, 2008

Delucidazioni musicali

Ecco la definizione del genere musicale 'POP' secondo il mio chitarraio solista:

[..]è tutta una pappa tiepida consumata in una corsia d'ospedale, e mentre la consumi guardi fuori e vedi un cantiere, e sta piovendo.

o peggio..per una specifica canzone:

[..] ed un vecchio cade e pesta una merda, ed una scolaresca si ferma a sfotterlo, sotto la pioggia, davanti al cantiere [..]

Ma si può????

Birra.

martedì, aprile 01, 2008

Love song