giovedì, settembre 25, 2008

Meeting blood

Riunione.
Sala grande.
Bottiglie d'acqua e bicchieri. Video proiettore. Sonnolenza dovuta alla luce bassa.
Dieci personaggi in giacca e cravatta.


Perdita di tempo.

Io per fortuna con i jeans strappati.

Se mi fanno attaccare il video proiettore sfoggio il mio desktop......



Esperienze paranormali #1

Tutto accadde un anno fa... Non ho mai avuto il coraggio di raccontare quello che successe, avevo paura di non essere creduto, di essere messo al bando dalla cosiddetta società civile e civilizzata.

In sostanza:

Mi chiama una mia ex amica ex collega universitaria e ci mettiamo d'accordo per fare un aperitivo alle 19:00 al Dinamo.

A quell'ora, come sempre devastato dal lavoro, arrivo sul posto, ci incontriamo ed entriamo nel locale. Lei comincia a parlarmi dei fatti suoi, cosa che già di per se non mi interessa, ed insistendo oltretutto su punti di cui veramente non mi importava nulla. I discorsi si protraggono per circa 45 minuti, sempre con lei che tiene la parola.

Ad un certo punto, l'impossibile accade. Davanti a me la scena sfuma...adesso mi trovo in un laboratorio chimico. Sono con il mento appoggiato su un bancone con un sacco di provette ed ampolle. Le provette ad un certo punto si mettono a parlare, mi rivolgono la parola, e ballano saltellando su dei piccoli piedini osceni. E parlano, parlano, parlano... Oddio se potessi dimenticare tale abominio, se ne avessi la forza! Dopo un istante interminabile la scena ritorna al presente e mi trovo nuovamente nel locale, seduto di fronte alla mia amica, con lei che continua a parlare dei cavoli suoi.

Mi alzo e le dico: "Scusa Xxx, sono veramente a pezzi, rischio di DORMIRE AD OCCHI APERTI, vado a casa".

Il mio grande dubbio è: avrò anche russato?

Lù

martedì, settembre 23, 2008

Cose strane #3

Benotornati a visitare la mia rubrica di coincidenze...

Nel giro di 24 ore ho trovato l'origine di un modo di pensare di cui si parlava un pò di anni fa riassumibile in: la vita che viviamo è un sogno di qualcun altro. Se quel Qualcun Altro si sveglia...paf!

Questo stesso identico concetto ho scoperto essere presente in 'Dietro lo specchio' di Lewis Carroll...stanotte alle 2.30 circa.

Ho chiuso il libro all'istante. Paura.

Stamattina visito uno dei miei soliti blog di amici, trovo un link mai clikkato, apro un documento che non mi interessava nemmeno e vedo un dipinto di un giovane autore: Alice e il cappellaio matto (nella foto del post).

Il cappellaio ha perso una scarpa ed Alice è evidentemente attaccata ad una mente che vola via libera...

Solo coincidenze.
Cinque minuti fa, faccio irruzione nella stanza dei miei colleghi per reclamare la pausa caffè, una collega apre in quel momento l'allegato di una mail: il Gatto che sorride de 'Alice nel paese delle meraviglie'....
Coincidenze.

(*) cos'ha scritto il cappellaio nel cappello??

lunedì, settembre 22, 2008

...dell'inumano varcando il confine...


Uomini senza fallo, semidei che vivete in castelli inargentati che di gloria toccaste gli apogei noi che invochiam pietà siamo i drogati.
Dell'inumano varcando il confine conoscemmo anzitempo la carogna che ad ogni ambito sogno mette fine: che la pietà non vi sia di vergogna.
Banchieri, pizzicagnoli, notai, coi ventri obesi e le mani sudate coi cuori a forma di salvadanai noi che invochiam pietà fummo traviate.
Navigammo su fragili vascelli per affrontar del mondo la burrasca ed avevamo gli occhi troppo belli: che la pietà non vi rimanga in tasca.
Giudici eletti, uomini di legge noi che danziam nei vostri sogni ancora siamo l'umano desolato gregge di chi morì con il nodo alla gola.
Quanti innocenti all'orrenda agonia votaste decidendone la sorte e quanto giusta pensate che sia una sentenza che decreta morte?
Uomini cui pietà non convien sempre male accettando il destino comune, andate, nelle sere di novembre, a spiar delle stelle al fioco lume, la morte e il vento, in mezzo ai camposanti, muover le tombe e metterle vicine come fossero tessere giganti di un domino che non avrà mai fine.
Uomini, poiché all'ultimo minuto non vi assalga il rimorso ormai tardivo per non aver pietà giammai avuto e non diventi rantolo il respiro: sappiate che la morte vi sorveglia gioir nei prati o fra i muri di calce, come crescere il gran guarda il villano finché non sia maturo per la falce.

venerdì, settembre 19, 2008

De rerum salumeria

Le Tre Grazie che incontro spesso tra i corridoi dell'azienda in cui lavoro discutevano sulla possibilità di trovare o no il cotechino sugli scaffali dei supermercati....
La discussione è durata circa venticinque minuti.
....

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lunedì, settembre 15, 2008

Le coperte!

Sabato mattina l'aria profumava di buono. Riportava l'inverno.
Il cielo che si rompeva lontanissimo, la pioggia cadeva senza grosse pretese...lenta mai stanca, non aveva bisogno di arrabbiarsi, ci saremmo arresi tutti.

Amore,
ti sto attaccata al cu**...

venerdì, settembre 12, 2008

pesi mediomassimi

a volte mi sento suonato come un pugile che aspetta il gong
ma mi piace la ragazza che passa col cartello dei round
ed è per vederla ancora una volta che resisto sul ring

martedì, settembre 09, 2008

Dichiarazione d'Amore

Solito pomeriggio sonnolento di una vacanza estiva.
Bar del lido. Filodiffusione. Gente che mormora. Creme solari. Bambini urlanti.
Marocchini. Cocco. Sole calante.

Mi mancavi.

Ho pensato che La dichiarazione d'amore che avrei voluto fare sarebbe stata:

...il mio corpo è la moquette dove tu ti addormenterai...

Mi mancavi troppo....?!?