venerdì, ottobre 31, 2008

mercoledì, ottobre 29, 2008

Symphony

Una riflessione seria in questo mercoledi' autunnale. Pensavo ai miei due gruppi, quello in cui suono la batteria pop, e quello in cui suono la chitarra heavy.

Il primo e' per divertirmi; mi piace picchiare il tamburo, fare "ccCCCCRAAAaashhhhh" con il crash, "ssssssplashhhhhhhhhhhsshhshshshshs" con lo splash, e "PAKKK!" col rullante. Niente pretese, solo uno stacco ad inizio settimana. Me ne frego che il rullante sia accordato, mi basta che suoni quando lo colpisco, e poi il suono del rullante scordato mi piace, e' piu' tribale. Devo dire anche che la velocita' a cui viaggiamo e la serieta' degli altri ragazzi mi fa credere che combinero' piu' come batterista esordiente che come chitarrista ventennale...

L'altro gruppo, invece, mi permette di suonare una musica che per me e' v-i-t-a. Nel cassetto dei ricordi, dietro le mutande dei ricordi, c'e' proprio la dolce sinfonia di "Symphony of Destruction" dei Megadeth, oppure l'allegra scampanata iniziale di "For whom the bell tolls" dei Metallica, oppure altre mille canzoni alle quali associo ben piu' di un ricordo. Probabilmente, da musicista, lego alla musica molto piu' di quanto non facciano le altre persone. Per me ascoltare (e suonare) questi pezzi non vuol dire ricordarsi maliconicamente dei vari concerti e delle serate da alcolizzato che mi sono sparato in gioventu', ma piuttosto vuol dire sentirsi ancora parte di un gruppo, una super compagnia, tipo i Super Amici, contro tutto e contro tutti (parliamo dell'era dei Paninari), sempre incazzati ma sotto sotto felici, senza regole, senza pieta' soprattutto per se' stessi, senza tregua... Quello era il periodo dei jeans Americanino, i Durango, le fibbie El Charro e cagate simili. Chi si e' adeguato non puo' capire cosa si e' perso a vestirsi con quattro stracci, un chiodo, la maglietta nera ed i capelli lunghi. Sentirsi ai confini della scomunica sociale e' veramente eccitante, ti permette di apprezzare il conformismo dal suo lato migliore: il culo.

Prendo in mano la chitarra, attacco il distorsore, parto con Creepin' Death e mi ritrovo vestito di nero in qualche locale del cazzo con i miei vecchi, vecchissimi amici, vestiti di nero, che mi guardano mentre mi esibisco in un assolo. Il tasso alcolico e' da ricovero, il rumore infinito, la massa umana diventa un onda di pogo...domani avro' qualche problema ad alzarmi...

giovedì, ottobre 23, 2008

Good friends and a bottle of pills

Ma l'età che si ha/si sente, è direttamente proporzionale al numero di pillole che si prendono?
I fermenti lattici la mattina piuttosto che la pizza del giorno prima, la camomilla la sera piuttosto che la birra, mettere in ricarica il cellulare di notte così la mattina è carico....

Qualcuno mi svegli!!!

martedì, ottobre 21, 2008

Se suonassi Black Metal, come ti chiameresti all'interno del gruppo?



Ecco finalmente una domanda intelligente: se tu suonassi Black Metal, come ti chiameresti all'interno del gruppo? Ad esempio, il cantante dei Venom si chiama Chronos, quello degli Immortal si chiama Abbath, e cosi' via. Si tratta di nomi di divinita' infernali.


Io personalmente userei il nome Apollyon (in ebraico Abaddon), l' "Angelo del pozzo senza fondo", o anche Sheol, la "tomba comune dell'umanita'". D'ora in poi chiamatemi Apollyon.


Di seguito una lista tratta da Wikipedia.


http://en.wikipedia.org/wiki/The_infernal_names


Abaddon - The Destroyer
Adramalech - Samarian devil
Ahpuch - Mayan devil
Ahriman - Mazdean devil
Amon - Egyptian ram-headed god of life and reproduction
Apollyon - Greek synonym for Satan, the arch fiend
Asmodeus - Hebrew devil of sensuality and luxury, originally "creature of judgment"
Astaroth - Phoenician goddess of lasciviousness, equivalent of Babylonian Ishtar
Azazel - Taught man to make weapons of war, introduced cosmetics[citation needed] (Hebrew)
Baalberith - Canaanite Lord of the covenant who was later made a devil
Balaam - Hebrew devil of avarice and greed
Baphomet - Worshipped by the Templars(by accusation) as symbolic of Satan
Bast - Egyptian goddess of pleasure represented by the cat
Beelzebub - Lord of the Flies, taken from the symbolism of the scarab (Hebrew)
Behemoth - Hebrew personification of Lucifer in the form of an elephant
Beherit - Syriac name for Satan
Bilé - Celtic god of Hell
Chemosh - National god of Moabites, later a devil
Cimeries - Rides a black horse and rules Africa
Dagon - Philistine avenging devil of the sea
Damballa - Voodoo serpent of God
Demogorgon - Greek name of the devil, it is said it should not be known to mortals
Diabolous - "Flowing downwards" (Greek)
Dracula - Romanian name for son of the devil or dragon, which would also denote a "devilish" name--Romanian isn't too clear on which meaning, if not both, is correct.
Enma-O - Japanese ruler of Hell
Euronymous - Greek Prince of Death (a misspelling, correct spelling Eurynomos)
Fenris - Son of Loki, depicted as a wolf
Gorgo - dim. of Demogorgon, Greek name of the devil
Haborym - Hebrew synonym for Satan
Hecate - Greek goddess of the underworld and witchcraft
Ishtar - Babylonian goddess of fertility
Leviathan - Hebrew personification of Lucifer in the form of a great sea reptile (usually it represents the Antichrist; the beast of the sea)
Lilith - Hebrew female devil, Adam's first wife who taught him lust
Loki - Teutonic devil
Mammon - Aramaic god of wealth and profit
Mania - Etruscan goddess of Hell
Mantus - Etruscan god of Hell
Marduk - god of the city of Babylon
Mastema - Hebrew synonym for Satan
Melek Taus - Yezidi devil
Mephistopheles - he who shuns the light, q.v. Faust (Greek)
Metztli - Aztec goddess of the night
Mictian - Aztec god of death
Midgard serpent - Jörmungandr, son of Loki, depicted as a serpent
Milcom - Ammonite devil
Moloch - Phoenician and Canaanite devil
Mormo - King of the Ghouls, consort of Hecate (Greek)
Naamah - Hebrew female devil of seduction
Nergal - Babylonian god of Hades
Nihasa - American Indian devil
Nija - Polish god of the underworld
O-Yama - Japanese name for Satan
Pan - Greek god of lust, later relegated to devildom
Pluto - Roman god of the underworld
Prosperine - Greek queen of the underworld
Pwcca - Welsh name for Satan
Rimmon - Syrian devil worshipped at Damascus
Sabazios - Phrygian origin, indentified with Dionysos, snake worship
Saitan - Enochian equivalent of Satan
Samael - "Venom of God" (Hebrew)
Samnu - Central Asian devil
Sedit - American Indian devil
Sekhmet - Egyptian goddess of vengeance
Set - Egyptian devil
Shaitan - Arabic name for Satan
Supay - Inca god of the underworld
T'an-mo - Chinese counterpart to the devil, covetousness, desire
Tchort - Russian name for Satan, "black god"
Tezcatlipoca - Aztec god of Hell
Thamuz - Sumerian god who was later relegated to devildom
Thoth - Egyptian god of magic
Tunrida - Scandinavian female devil
Typhon - Greek personification of devil
Yaotzin - Aztec god of Hell
Yen-lo-Wang - Chinese ruler of Hell

domenica, ottobre 19, 2008

Speciale

MAI così tanto.

Bri

venerdì, ottobre 17, 2008



Oggi in mensa ho avuto uno svarione: stavo mangiando ed ho visto il collega di fronte a me che si sfuocava. Allora mi sono alzato e sono andato in infermeria: 180 di pressione.


Ogni giorno, da una settimana, passo davanti alla scrivania di una mia collega e le ciulo qualche liquerizia (da 6 a 10 al giorno). Oggi mi hanno fatto gentilmente presente che questo puo' aumentare la pressione, quindi potrebbe essere la causa del malore.

Perche', madre, non mi hai mai spiegato quale fosse l'oscuro tranello celato dietro le nere pasticche del piacere?

Perche', dio, ti sei fatto beffe di me fino ad oggi?

martedì, ottobre 14, 2008

di notte..di mattina..


Ennesima sera in cui non riesco ad addormentarmi,
ennesima notte in cui mi sveglio a mezzanotte, alle tre o quattro e poi alle sei e la mattina sono a pezzi.


Non so nemmeno quali pensieri siano, non li ricordo.




venerdì, ottobre 10, 2008

*




Dull Flame Of Desire

I love your eyes, my dear
Their splendid sparkling fire

When suddenly you raise them so
To cast a swift embracing glance

Like lightning flashing in the sky
But there's a charm that is greater still

When my love's eyes are lowered
When all is fired by passion's kiss

And through the downcast lashes
I see the dull flame of desire
(Fyodor Tyutchev)

giovedì, ottobre 09, 2008

Rock and Roll Ain't Noise Pollution


Finita l'attesa...

Il concerto è il 19 marzo a Milano!!!


Ti strapperò quel vellutino rosso Angus!!!!!




martedì, ottobre 07, 2008

MT

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è una promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.

lunedì, ottobre 06, 2008

Non lista

Pensavo alle cose che mi fanno felice, non in formato lista, non elenco puntato, nè da spuntare, non da elencare insomma..
Alla rinfusa, prima di addormentarmi, l'appiglio prima della notte.
Il Rock'n'Roll. Werchter (l'odore del freddo e l'umido quando entri al primo concerto in programma, l'odore dell'erba, la musica lontana, in differita con lo schermo). Il lungomare di Molfetta. Valeria quando rutta. La mia famiglia. La stradina vicino alla cattedrale di Ruvo. La voce di Roger Daltrey quando balbetta in 'My generation'. Accendere la luce quando è notte nella mia camera. L'odore del mattino quando piove. L'odore delle processioni. I viaggi (quando sai che torni E quando sai che sarebbe meglio non tornare). Mio padre quando mi fa ridere. Gli Amici (3 in tutto). Ricordarmi di quando ero piccola. Una penna o una sciarpa o un cd nuovi.

Bri.

giovedì, ottobre 02, 2008

On Fire

Lay where you're laying
Don't make a sound
I know they're watching
Watching
All the commotion
The killing of pain
Has people talking
Talking
Your
Your sex is on fire
Dark of the alley
The breaking of day
Ahead while I'm driving
I'm driving
Soft lips are open
Them knuckles are pale
Feels like you're dying
Your'e dying
Your
Your sex is on fire
Consumed
With whats to transpire
Hot as a fever
Rattling bones
I could just taste it
Taste it
But it's not forever
But it's just tonight
Oh we're still the greatest
The greatest
The greatest
Your
Your sex is on fire
Your
Your sex is on fire
Consumed
With whats to transpire
Your
Your sex is on fire
Consumed
With whats to transpire
(Kings of leon - Sex on Fire)

giovedì, settembre 25, 2008

Meeting blood

Riunione.
Sala grande.
Bottiglie d'acqua e bicchieri. Video proiettore. Sonnolenza dovuta alla luce bassa.
Dieci personaggi in giacca e cravatta.


Perdita di tempo.

Io per fortuna con i jeans strappati.

Se mi fanno attaccare il video proiettore sfoggio il mio desktop......



Esperienze paranormali #1

Tutto accadde un anno fa... Non ho mai avuto il coraggio di raccontare quello che successe, avevo paura di non essere creduto, di essere messo al bando dalla cosiddetta società civile e civilizzata.

In sostanza:

Mi chiama una mia ex amica ex collega universitaria e ci mettiamo d'accordo per fare un aperitivo alle 19:00 al Dinamo.

A quell'ora, come sempre devastato dal lavoro, arrivo sul posto, ci incontriamo ed entriamo nel locale. Lei comincia a parlarmi dei fatti suoi, cosa che già di per se non mi interessa, ed insistendo oltretutto su punti di cui veramente non mi importava nulla. I discorsi si protraggono per circa 45 minuti, sempre con lei che tiene la parola.

Ad un certo punto, l'impossibile accade. Davanti a me la scena sfuma...adesso mi trovo in un laboratorio chimico. Sono con il mento appoggiato su un bancone con un sacco di provette ed ampolle. Le provette ad un certo punto si mettono a parlare, mi rivolgono la parola, e ballano saltellando su dei piccoli piedini osceni. E parlano, parlano, parlano... Oddio se potessi dimenticare tale abominio, se ne avessi la forza! Dopo un istante interminabile la scena ritorna al presente e mi trovo nuovamente nel locale, seduto di fronte alla mia amica, con lei che continua a parlare dei cavoli suoi.

Mi alzo e le dico: "Scusa Xxx, sono veramente a pezzi, rischio di DORMIRE AD OCCHI APERTI, vado a casa".

Il mio grande dubbio è: avrò anche russato?

Lù

martedì, settembre 23, 2008

Cose strane #3

Benotornati a visitare la mia rubrica di coincidenze...

Nel giro di 24 ore ho trovato l'origine di un modo di pensare di cui si parlava un pò di anni fa riassumibile in: la vita che viviamo è un sogno di qualcun altro. Se quel Qualcun Altro si sveglia...paf!

Questo stesso identico concetto ho scoperto essere presente in 'Dietro lo specchio' di Lewis Carroll...stanotte alle 2.30 circa.

Ho chiuso il libro all'istante. Paura.

Stamattina visito uno dei miei soliti blog di amici, trovo un link mai clikkato, apro un documento che non mi interessava nemmeno e vedo un dipinto di un giovane autore: Alice e il cappellaio matto (nella foto del post).

Il cappellaio ha perso una scarpa ed Alice è evidentemente attaccata ad una mente che vola via libera...

Solo coincidenze.
Cinque minuti fa, faccio irruzione nella stanza dei miei colleghi per reclamare la pausa caffè, una collega apre in quel momento l'allegato di una mail: il Gatto che sorride de 'Alice nel paese delle meraviglie'....
Coincidenze.

(*) cos'ha scritto il cappellaio nel cappello??

lunedì, settembre 22, 2008

...dell'inumano varcando il confine...


Uomini senza fallo, semidei che vivete in castelli inargentati che di gloria toccaste gli apogei noi che invochiam pietà siamo i drogati.
Dell'inumano varcando il confine conoscemmo anzitempo la carogna che ad ogni ambito sogno mette fine: che la pietà non vi sia di vergogna.
Banchieri, pizzicagnoli, notai, coi ventri obesi e le mani sudate coi cuori a forma di salvadanai noi che invochiam pietà fummo traviate.
Navigammo su fragili vascelli per affrontar del mondo la burrasca ed avevamo gli occhi troppo belli: che la pietà non vi rimanga in tasca.
Giudici eletti, uomini di legge noi che danziam nei vostri sogni ancora siamo l'umano desolato gregge di chi morì con il nodo alla gola.
Quanti innocenti all'orrenda agonia votaste decidendone la sorte e quanto giusta pensate che sia una sentenza che decreta morte?
Uomini cui pietà non convien sempre male accettando il destino comune, andate, nelle sere di novembre, a spiar delle stelle al fioco lume, la morte e il vento, in mezzo ai camposanti, muover le tombe e metterle vicine come fossero tessere giganti di un domino che non avrà mai fine.
Uomini, poiché all'ultimo minuto non vi assalga il rimorso ormai tardivo per non aver pietà giammai avuto e non diventi rantolo il respiro: sappiate che la morte vi sorveglia gioir nei prati o fra i muri di calce, come crescere il gran guarda il villano finché non sia maturo per la falce.

venerdì, settembre 19, 2008

De rerum salumeria

Le Tre Grazie che incontro spesso tra i corridoi dell'azienda in cui lavoro discutevano sulla possibilità di trovare o no il cotechino sugli scaffali dei supermercati....
La discussione è durata circa venticinque minuti.
....

........


lunedì, settembre 15, 2008

Le coperte!

Sabato mattina l'aria profumava di buono. Riportava l'inverno.
Il cielo che si rompeva lontanissimo, la pioggia cadeva senza grosse pretese...lenta mai stanca, non aveva bisogno di arrabbiarsi, ci saremmo arresi tutti.

Amore,
ti sto attaccata al cu**...

venerdì, settembre 12, 2008

pesi mediomassimi

a volte mi sento suonato come un pugile che aspetta il gong
ma mi piace la ragazza che passa col cartello dei round
ed è per vederla ancora una volta che resisto sul ring

martedì, settembre 09, 2008

Dichiarazione d'Amore

Solito pomeriggio sonnolento di una vacanza estiva.
Bar del lido. Filodiffusione. Gente che mormora. Creme solari. Bambini urlanti.
Marocchini. Cocco. Sole calante.

Mi mancavi.

Ho pensato che La dichiarazione d'amore che avrei voluto fare sarebbe stata:

...il mio corpo è la moquette dove tu ti addormenterai...

Mi mancavi troppo....?!?