mercoledì, ottobre 29, 2008

Symphony

Una riflessione seria in questo mercoledi' autunnale. Pensavo ai miei due gruppi, quello in cui suono la batteria pop, e quello in cui suono la chitarra heavy.

Il primo e' per divertirmi; mi piace picchiare il tamburo, fare "ccCCCCRAAAaashhhhh" con il crash, "ssssssplashhhhhhhhhhhsshhshshshshs" con lo splash, e "PAKKK!" col rullante. Niente pretese, solo uno stacco ad inizio settimana. Me ne frego che il rullante sia accordato, mi basta che suoni quando lo colpisco, e poi il suono del rullante scordato mi piace, e' piu' tribale. Devo dire anche che la velocita' a cui viaggiamo e la serieta' degli altri ragazzi mi fa credere che combinero' piu' come batterista esordiente che come chitarrista ventennale...

L'altro gruppo, invece, mi permette di suonare una musica che per me e' v-i-t-a. Nel cassetto dei ricordi, dietro le mutande dei ricordi, c'e' proprio la dolce sinfonia di "Symphony of Destruction" dei Megadeth, oppure l'allegra scampanata iniziale di "For whom the bell tolls" dei Metallica, oppure altre mille canzoni alle quali associo ben piu' di un ricordo. Probabilmente, da musicista, lego alla musica molto piu' di quanto non facciano le altre persone. Per me ascoltare (e suonare) questi pezzi non vuol dire ricordarsi maliconicamente dei vari concerti e delle serate da alcolizzato che mi sono sparato in gioventu', ma piuttosto vuol dire sentirsi ancora parte di un gruppo, una super compagnia, tipo i Super Amici, contro tutto e contro tutti (parliamo dell'era dei Paninari), sempre incazzati ma sotto sotto felici, senza regole, senza pieta' soprattutto per se' stessi, senza tregua... Quello era il periodo dei jeans Americanino, i Durango, le fibbie El Charro e cagate simili. Chi si e' adeguato non puo' capire cosa si e' perso a vestirsi con quattro stracci, un chiodo, la maglietta nera ed i capelli lunghi. Sentirsi ai confini della scomunica sociale e' veramente eccitante, ti permette di apprezzare il conformismo dal suo lato migliore: il culo.

Prendo in mano la chitarra, attacco il distorsore, parto con Creepin' Death e mi ritrovo vestito di nero in qualche locale del cazzo con i miei vecchi, vecchissimi amici, vestiti di nero, che mi guardano mentre mi esibisco in un assolo. Il tasso alcolico e' da ricovero, il rumore infinito, la massa umana diventa un onda di pogo...domani avro' qualche problema ad alzarmi...

2 commenti:

Brigida Sorice ha detto...

Questo post mi fa tanta invidia, io non gli ho vissuti quegli anni e invidio CHI come te ha comprato Master proprio quando è uscito!!!
E' la cosa che mi rende felice..stare in qualche locale del caz** con i vestiti neri...

Lu'..bellissimo post, le parolacce sono permesse a sto giro.
Grazie,
è proprio quello che mi fa battere il cuore.
Suonare. La Musica...

p.s.ma cosa sono i durango???

Unknown ha detto...

Purtroppo Master originale non l'ho mai comprato (me l'hanno copiato su cassetta), ma e' stata la scintilla del mio passaggio al thrash. Prima ero piu' sull'hard-rock/glam, tipo AC/DC, Motley, ecc.., poi, attraverso Metallica, Megadeth e Suicidal, sono passato al thrash degli Slayer e dei Testament, con qualche toccatina ai Sepultura ed agli Anthrax.

A proposito di Musica, ecco qui un concerto che ho visto nel '91: http://en.wikipedia.org/wiki/Monsters_of_Rock#1991

Gruppi presenti:
AC/DC
Metallica
Mötley Crüe
Queensryche
The Black Crowes

...e qui un altro http://en.wikipedia.org/wiki/Clash_of_the_Titans_(tour)

Gruppi presenti:
Slayer
Testament
Megadeth
Suicidal Tendencies

...non ti dico "sai, ti saresti divertita" perche' lo so che lo sai!!! :D:D

Al Clash of Titans mio fratello e' entrato nel pogo ad Anarchy in UK dei Megadeth, credevo di non rivederlo piu'! Mai visto cosi' tanta gente pogare, sembrava venisse giu' il palazzetto!!!

Comunque, i Durango sono degli stivali da paninaro, tipo messicani.