
Innanzitutto Ciccy grazie per aver resuscitato la tua pwd da chissà quale infratto del tuo pc: ricordo però che l'avevo scelta composta da un nome di animale a te caro...vabbè..poco male, si vede che torneremo a leggere le tue ca22ate da post pranzo.
Bene. Raccontiamoci. Ho bisogno di scriverle subito e mi perdonino vossignori che vorrebbero sentire il racconto direttamente dalla mia boccuccia.
Minehad, Somerset - UK, 9-11 Novembre 2007.
Un fine settimana in cui tutto mi sembrava cucito addosso, dalla felpa ai polsini neri, dai jeans instancabili agli occhiali da vista con vista stancabile, dagli approcci alla cucina britannica agli incroci in cui sembra che le automobili ti vengano addosso.
Tutto. Ovviamente, come sempre ho preso tutto.
Anche il corrispettivo della Red Bull: Relentless Inferno.
Dal surrey al somerset e un pizzichino di devon quando abbiamo sbagliato strada: gli inglesi forse non hanno ben capito il concetto di organizzazione stradale e segnaletica, nel senso che, se ti si rompe l'auto non riesci a comunicare a quale chilometro sei...
In una manciata di ore non quantficabile si arriva da Londra a Minehead, luogo famoso in Inghilterra per...per...per...il mare.
Fantastica distesa marrone con liquido semi-denso dello stesso colore. Un pò come farsi il bagno nella marmellata di marroni.
Chissenefrega di Minehead.
Butlin, ente organizzatore di questo meraviglioso evento, ha riservato il suo mega-capannone-parco-divertimenti-per-famiglie per ospitare una buona manciata di: gente. vestita. di. nero.
Metallari convinti del mondo riuniti sotto lo stesso tetto per condividere, come ha detto il cantante dei Raven, quello che abbiamo nel cuore: l'Hard Metal.
Un unico filo conduttore: gente che ha voglia di suonare con i 'vecchi amici' e gente che ha voglia di ascoltare quelle canzoni che hanno fatto battere il cuore.
Per i quarantenni, un pò per sentirsi ancora giovani e capaci di fare headbanging, e per i nostalgici come me che non hanno avuto modo di avvicinarsi al genere in età da cestino dell'asilo.
Premessa: foga da scoperta.Veloci all' Arena 2. Soundcheck dei Spit Like This. 'One' dei metallica alla chitarra. Il mio Welcome all'hardrockhell.
Bene, ecco le band, degne di nota (premettendo che non ho adorato il Death):
Sacred Mother Tongue: nuovi, energici, da palco, ottimo cantante, buona batteria, testi no-comment
Avenger: il "coro dell'antoniano", troppo casino quella voce ma il resto ok
GMT: Tutto troppo perfetto. Poveretto solo il cantante/chitarrista a cui non gli funzionava l'effetto. Batterista da urlo. Il migliore. Animali da palco.
Raven: non vedevo l'ora. Bravi. Bei discorsi. Ancora una bella voce. Batterista super tecnico ma forse senza fantasia e con un pò di tic nervoso :)
Saxon: Bella..Bellissima scoperta. Un Signor Concerto.
Twisted Sister: Divertenti ma ritmi poco incalzanti nelle canzoni, poco coinvolgenti per me.
TESLA: Vincitori dell'hardrockhell. Cantante da superbo, bellissima voce. Chitarrista con le palle(multipli di 2).
Turisas: Innovativi. Violino e tastiera ci stavano troppo bene
3 Inches of blood: Cantante da paura. Nel vero senso della paura. Cattivissimo. Occhi iniettati di sangue.
Mi è dispiaciuto per i Diamond Head ma ho comunque sentito una versione da 5 e 1/2 di Am I Evil? suonata con i GMT...carina...
Anche i personaggi, tutti troppo fantastici: pelle, maglie con i teschi o con i gruppi, minigonne e calze a rete, capelli lunghi dei ragazzi, trucco, mascara a chili, occhiali da sole fissi (anche con etichetta), birre a fiumi e tanta TANTA sana musica.
Sono due giorni che non ci sento...ma era il mio mondo, ero a mio agio, ovunque...anche parlare col 60enne chitarrista che 'adora firenze anche se non c'è mai stato' anche il 'Oh, Yeah!What a skull baby!!!!!'....
Tutto. Ripartirei direttamente domani ma...
...per fortuna c'è Werchter!!!!!!!!!
Maya.